Sabato mattina

La sveglia non suona. Al sabato è disattivata. Faccio un po’ più tardi, al calduccio, abbracciato ai miei bimbetti.

Non troppo però… Da fuori, il sole filtra tra le griglie e traccia linee abbacinanti sul bianco delle pareti della stanza buia.

È quasi finito gennaio e fuori fa freddo; lunedì il meteo prevede neve. Nel giardino ci sono ancora un po’ di foglie cadute, da spostare prima che nevichi, quindi forza!

Sei vecchie scarpe per tre paia di freddi piedi: 43, 31, 28. A ciascuno sciarpa e cappello; scopa o rastrello? Respiriamo un’aria frizzante, fresca con un filo di brezza; non c’è nessun profumo in particolare, ma il mondo fuori ha un buon odore. Era qualche giorno che pioveva e ci toccava stare chiusi in casa.

La notte appena finita aveva un cielo nero, come la pece. Una miriade di stelle, senza aloni; erano spenti anche i lampioni!

Fatto un bel mucchio, rientriamo in casa. La nostra gatta persiana aspetta un po’ di coccole e qualche minuto di giochi.La vista è bella stamattina: il verde un po’ brunito della vegetazione invernale, il profilo delle montagne incappucciate di fresco e lo stacco netto con il cielo blu.

E adesso a me è venuta voglia di spaghetti al sugo… semplici semplici. Ho voglia di sentire il profumo del pomodoro appena versato nell’olio caldo.

In cucina!

E finisce la mattina…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...